Novità e riflessioni

Il Blog di Goodea

Web Usability e Contenuti

Web Usability e Contenuti: due fattori chiave sottovalutati dalle imprese Italiane.

Nel corso dell’ultimo anno abbiamo avviato un’indagine conoscitiva tendente alla comprensione della percezione dei fattori chiave del web intervistando un buon numero di responsabili marketing delle imprese Italiane.

La maggior parte delle imprese, che stanno sviluppando la propria presenza on line, pone al primo posto nella classifica delle priorità il web marketing, la promozione e quindi la visibilità seguendo il paradigma “più utenti vedranno il mio sito e maggiori saranno le probabilità di vendita”.

Al secondo posto ci sono i contenuti.

I contenuti per il web rappresentano il cuore dell’interfaccia di dialogo, che è l’unico mezzo che consente agli utenti di informarsi e scegliere.

Al terzo posto ci sono gli utenti e di conseguenza i loro desideri e il modo in cui essi utilizzano le interfacce.

La presenza sul web da parte delle imprese riveste un ruolo fondamentale per svariati motivi: è importante per conquistare nuovi mercati sperimentando nuovi modi di fare business.

Gli attori di questo gioco sono principalmente due, le imprese e gli utenti.

Poi ci sono i motori di ricerca che rivestono un ruolo fondamentale, mediando le informazioni.

Molte imprese italiane scontano un disallineamento culturale in tema di web.

E’ facile perciò trovare professionisti preparati ma anche consulenti che cercano di proporsi al mercato ma non sono sufficientemente preparati a guidare le imprese in modo coerente ed efficiente.

Da ciò deriva una grande confusione e tanta approssimazione, che non consentono di sfruttare pienamente la grande potenza del web.

Molte imprese italiane non riescono a decollare, la richiesta da parte degli utenti intanto è sempre più crescente.

Il 60% dei responsabili acquisti che utilizzano Internet si aspetta uno sviluppo futuro dei processi di acquisto online nel largo consumo nei prossimi dieci anni: il 50% del campione crede che si acquisteranno sul web diverse categorie di prodotto mentre il 10% è convinto che si arriverà a fare tutta la spesa online. Gfk eurisko

Analizzando la storia di diverse aziende sul web abbiamo notato che:

  • Molte imprese non hanno accesso alle informazioni giuste e non riescono ad apprezzare l’importanza e le potenzialità offerte dal web
  • La scarsa comprensione degli strumenti e delle potenzialità offerte dal web generano un grande caos; le imprese non investono e rimandano una serie di azioni
  • La mancanza di raccordo tra le varie professionalità del web non aiuta il contesto.

Gli imprenditori dovrebbero tenersi aggiornati e conoscere le reali possibilità di sviluppo che possono aspettarsi dal web. La cultura digitale è il primo tassello da riempire per far cambiare le cose.

Senza cultura digitale, e occasioni per parlare e condividere esperienze e buone prassi, non riusciremo a innescare un cambiamento consapevole, elevando la qualità dei servizi web in circolazione sul mercato.

Gli eventi che si svolgono in italia sono piccoli e a beneficio di pochi, il livello tecnico inoltre è troppo elevato per favorire un avvicinamento graduale delle imprese alla tecnologia.

La tecnologia cammina a 1000 km/h e le imprese invece a 30 Km/h.

La tecnologia potrebbe tendere una mano e provare a farla semplice, le imprese potrebbero cercare di correre un po’ di più per non perdere occasioni importanti e incontrarsi a metà strada.

Special thank’s to: www.scrittura.org