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Il Blog di Goodea

Test di usabilità

Guest post di Iolanda D’Onofrio

Come, quando e perché realizzarli

Quante volte avete avuto un’idea geniale, ma avete pensato che quel prodotto/servizio non fosse facile da utilizzare e dunque da piazzare sul mercato? 

Da allora avete lasciato perdere, ma se voi aveste condotto un test di usabilità e studiato meglio i vostri utenti non pensate che tutto ciò si sarebbe potuto realizzare? La risposta è SI!

I test di usabilità sono uno strumento estremamente utile per valutare le performance e l’utilizzo dei tuoi prodotti. È utile, quindi, effettuarli per valutare quanto i prodotti e i servizi siano facili da utilizzare e comprendere.

Solo se gli utenti sono a conoscenza del valore reale del prodotto lo possono apprezzare davvero.

Cosa sono i test di usabilità?

I test di usabilità sono una metodologia che ci consente di analizzare e monitorare il comportamento di utenti reali nell’utilizzo dei prodotti o dei servizi che offriamo. 

Gli obiettivi sono:

  • Identificare eventuali problematiche che porterebbero l’utente a non utilizzare in modo adeguato il prodotto o servizio e, dunque, a non fargli vivere l’esperienza precedentemente ideata
  • Monitorare il comportamento degli utenti durante il processo di utilizzo del prodotto
  • Evidenziare particolari richieste che potrebbero divenire funzioni aggiuntive del prodotto

Tramite l’applicazione di test di usabilità si possono monitorare i sentimenti e le emozioni degli utenti che vi partecipano.

L’errore che spesso si compie è pensare che questa metodologia si riferisca esclusivamente all’analisi tecnica del prodotto, ma ciò è sbagliato, perché è importante conoscere anche le sensazioni e i sentimenti che gli utenti provano durante l’utilizzo. Saranno proprio le emozioni ed i sentimenti a caratterizzare il nostro prodotto.

Se pensate che voi e i vostri utenti potreste avere gli stessi gusti e le stesse emozioni, sbagliate di gran lunga.

Voi non siete i vostri utenti! 

L’errore che molte volte si compie è quello di pensare che i test di usabilità possano essere eseguiti dalle stesse persone che lo hanno ideato. Ciò è sbagliato, poiché gli utenti non partono dalla stessa base di conoscenza di coloro che lo hanno costruito.

Ogni persona, ogni utente utilizza un prodotto o un servizio con l’obiettivo di soddisfare un bisogno, questo, per quanto potrebbe essere simile, avrà delle componenti differenti per ogni persona, quindi è utile condurre dei test su più utenti con esigenze diverse.

Perché sono importanti i test di usabilità?

Non si può pensare di lanciare un prodotto o un servizio sul mercato senza averlo prima testato, questo sarebbe un errore imperdonabile!

Gli utenti che utilizzano un prodotto con una pessima usabilità saranno influenzati da questa esperienza e categorizzano quel prodotto/servizio sotto l’etichetta “inutile”, difficilmente se ci collochiamo nella mente del consumatore in un determinato modo potremmo cambiare la nostra posizione.

Seppur vero che le eccezioni esistono, nel caso delle esperienze dei servizi molte volte è la prima impressione quella che conta!

È capitato che utenti che abbiano utilizzato un prodotto non siano stati soddisfatti da esso, contattando poi il servizio clienti sono rimasti meravigliati dall’efficienza e dalla gentilezza di quest’ultimo, gli utenti poi hanno cambiato opinione sul prodotto grazie al servizio clienti.

Anche se l’esempio riportato ha un “lieto fine”, noi non dobbiamo aspettare una seconda “opportunità” per impressionare i nostri clienti, nel caso gli utenti non si fossero rivolti al servizio clienti sarebbero stati persi.

Un test di usabilità consente di proporre sul mercato un prodotto che è “a prova di consumatore”.

Nell’utilizzo di questa metodologia, l’80% dei colli di bottiglia viene rilevato e dunque la maggior parte delle problematiche può essere risolta prima di immettersi sul mercato.

Quando si fanno i test di usabilità?

Ci sono due casi in cui poter e dover attuare i test:

  • Durante la prototipazione dei prodotti
  • In fase di restyling

Nel primo caso ci troviamo dinanzi alla costruzione di un prodotto del tutto nuovo e dunque è necessario effettuare questi test per valutarne realmente l’efficacia e l’efficienza. In questo caso, il prodotto/servizio, non è stato ancora lanciato sul mercato ed occorre perfezionarlo per far sì che possa essere apprezzato al meglio dal pubblico.

Nel secondo caso ci troviamo dinanzi al rinnovo di un prodotto. In questo scenario, invece, si effettuano dei test per valutare le criticità del prodotto e per lanciare una nuova versione migliorata ed ampliata. In questo caso vengono condotti test di usabilità, poiché il prodotto presente sul mercato non dà i risultati sperati o perché un numero rilevante di utenti ha evidenziato alcune falle nel suo utilizzo.

Il target: i siti web

I test di usabilità sono condotti principalmente sui siti, infatti nella maggior parte dei casi quando ci riferiamo a test di usabilità su “servizi” ci riferiamo a test condotti su servizi erogati da siti web o da e-commerce.

Ad oggi la percentuale più alta di servizi è erogata via web e, in particolare, in questo periodo storico l’utilizzo degli e-commerce è aumentato a dismisura.

Si rende quindi necessario lo studio e la valutazione di tutte queste piattaforme per renderle accessibili a tutti.

Siti web con una cattiva navigazione generano incomprensione tra gli utenti e l’azienda, aumenta i costi di gestione e in ultimo, genera sfiducia nei confronti dell’azienda, la quale risulta essere poco chiara nei riguardi degli utenti.

Al contrario un sito con una buona navigazione favorisce il dialogo tra l’azienda e gli stakeholder esterni, fornisce soluzioni concrete e genera fiducia nell’azienda.

Dopo questa prima introduzione, nei successivi articoli, andremo ad approfondire singolarmente i punti salienti che descrivono i test di usabilità nella loro interezza.

Vuoi fare un test di usabilità su un tuo prodotto/servizio? Parlane con noi.