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Il Blog di Goodea

La trasformazione digitale delle imprese

Un buona fetta del Management delle imprese italiane è alle prese con il grande dilemma della trasformazione digitale.

Un recente titolo di Harward Business Review affronta il tema delle preoccupazioni dei CEO delle aziende moderne, rappresentando un quadro abbastanza uniforme in Italia come in Europa.

Tutti cercano di dominare il cambiamento nel migliore dei modi, alcuni studiano, altri si affidano ai consulenti e alle agenzie.

Non si conoscono bene i confini della Trasformazione Digitale ma tutti ne parlano come qualcosa che sta avvenendo e che modificherà profondamente il modo in cui facciamo impresa.

Per alcuni si tratta di stravolgere letteralmente le linee di sviluppo e questo impatto è molto più grande di quanto si possa immaginare, coinvolge settori interi, management, banche finanziatrici e fornitori di livello alto.

Per altri invece si tratta di svecchiare il proprio modello di business, basato fondamentalmente su logiche off-line, per adeguare la proposta aziendale a un mercato mutevole e multiforma, all’interno del quale si muovono gli utenti che a loro interessa contattare. In questo caso è una trasformazione digitale della comunicazione aziendale.

Spesso l’azienda non comunica adeguatamente anche off-line (è il caso delle aziende che appartengono a un modello B2B – oppure come direbbe Martin Lindstrom H2H – Human to Human, queste hanno un modello ridotto dovendo comunicare solo con i partner, i distributori, mai con gli utenti finali), in questo caso non dovrebbero solo svecchiare il modello di business portandosi da analogico a digitale ma dovrebbero imparare a prendersi cura della comunicazione aziendale, in maniera adeguata e strutturata.

Proveremo a raccontarvi la nostra visione, dal punto di vista dei processi di trasformazione digitale della comunicazione d’impresa verso il pubblico, attraverso una piccola lista di punti di riflessione.

Ecco la nostra lista dei punti di riflessione per i CEO e anche per i CMO:

  1. Conoscenza del web – padroneggiare il cambiamento digitale, di qualsiasi natura, passa attraverso la conoscenza delle dinamiche di funzionamento del web, delle opportunità e dei vantaggi. Questo richiede tempo da dedicare alla formazione personale professionale, spesso mancante a chi governa l’azienda. Senza conoscenza però i manager non avranno la capacità di identificare soluzioni interessanti, facendo crescere con le attività formative che intraprenderanno la formazione di una cultura Digitale che nel nostro paese scarseggia.
  2. Consapevolezza – Conoscere profondamente la propria azienda è fondamentale, spesso però i reparti non dialogano correttamente e manca la capacità di lavorare a un tavolo comune, nella comprensione che le attività strategiche coinvolgono trasversalmente e indistintamente tutti i settori aziendali.
  3. Propensione all’Analisi – come non è mai stato fatto prima; il web infatti abilita un dato “tridimensionale” molto completo e capace di guidare con efficacia i processi decisionali aziendali “Data Driven” – processi di decisione guidati dai dati.
  4. Conoscenza dei propri clienti – anche in questo caso non vale più un indagine basata sul territorio, sui dati demografici, sulle abitudini, bisogna andare oltre. Questo significa fermarsi e capire che un modello di comunicazione indistinto non funziona più e probabilmente non ha mai funzionato. Gli utenti non sono uguali e provano bisogni molto complessi da decodificare. Occorrerà tempo e grande spirito di osservazione per isolare le variabili e le costanti che contraddistinguono i diversi pubblici delle aziende. Naturalmente ci sono strumenti e prassi a supporto, il Metodo Belli serve anche a questo.
  5. Conoscenza delle proprie reali possibilità – sono anni che sento parlare di colonizzazione, di invasione, di mettere bandierine sui territori e di worldwide. La verità è che molte delle aziende italiane non hanno mai affrontato un percorso di comunicazione rivolto a un pubblico Local, che vive intorno all’azienda, in prossimità o nella città più vicina. Bisognerebbe quindi saturare prima le zone di prossimità con azioni mirate di marketing Locale off-line ed on-line insieme prima di decidere di invadere un nuovo stato.
  6. Fotografia dell’esistente – che per noi significa fare con ciò che si ha. Se avete un gestionale di contabilità (certo che lo avete) cominciate a tirare fuori la lista di tutti quelli che hanno comprato da voi nell’ultimo anno, segnate accanto cosa hanno comprato e chiedetevi con quale scusa potreste riagganciare i rapporti con essi. Sentiteli al telefono, scrivetegli un messaggio/una email e ristabilite il contatto, chiedete loro come si sentono con il vostro prodotto, se funziona ancora e se necessita di manutenzione. Il bene più prezioso di un azienda è rappresentato dal database. Un database dei clienti tenuto bene, aggiornato, pulito e preciso, al quale fare riferimento per tutte le decisioni aziendali è quello che vi serve davvero.

Non esiste azienda che non sia capace di cambiamento, non esiste azienda incapace di raggiungere i propri obiettivi di business, è solo una questione di allineamento al mercato di riferimento, solo che le regole del gioco sono cambiate e le persone hanno imparato nuove modalità per cercare e trovare quello che gli occorre.

Un solo dato su tutti: in Italia ogni giorno vengono digitate circa 280 milioni di parole chiave – gli utenti attraverso la digitazione di determinate keyword su Google esprimono ciò di cui hanno bisogno. Una buona percentuale trova le informazioni, i beni e i servizi di cui ha bisogno. Due ricerche su 10 ha un intento locale, cioè queste due ricerche sono svolte da persone che stanno cercando qualcuno facile da raggiungere, vicino casa o vicino al proprio ufficio. Potreste essere proprio voi.

Siamo convinti che ogni giorno molti utenti cercano la tua azienda e non la trovano, facendoti perdere moltissime opportunità di business. La nostra risposta è la Revisione Digitale, e si rivolge alle aziende che hanno già impostato un modello di comunicazione digitale, che forse non rende come dovrebbe.

Con le nostre Campagne Google mirate al target possiamo aiutarti a essere visibile agli occhi di chi ti sta cercando.