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Le pagine principali di un e-commerce: la Homepage

Guest post di Iolanda D’Onofrio

Dopo aver fatto una panoramica sulle pagine essenziali per costruire un e-commerce, vediamo ora come queste devono essere redatte.

Per iniziare facciamo un esempio

Per acquistare un capo di abbigliamento ci si rivolge ai negozi idonei e la prima impressione che il cliente avrà si baserà sulla vetrina. Successivamente, entrando, esso inizierà a vivere una vera e propria esperienza all’interno del negozio; mixando i profumi, valutando la gentilezza della commessa, la disponibilità dei capi in negozio e una serie infinita di variabili che, considerate complessivamente, costruiranno la sua esperienza.

Esperienza e usabilità

Per quanto riguarda i siti, l’esperienza è molto più complessa, non ci sono molte variabili sensoriali che possono essere impiegate. L’usabilità è l’ingrediente chiave che rende unico e soddisfacente il viaggio dell’utente nel sito. Se un sito non è usabile l’utente si sentirà frustrato o preso in giro ed è possibile che perda fiducia nell’azienda e diverrà un veicolo di cattiva pubblicità.

Quando parliamo di un sito e-commerce, l’esperienza è doppiamente difficile da ideare, in quanto gli utenti cercano una quantità infinita di informazioni, che va dalla visualizzazione delle diverse tonalità di colore (nel caso di un sito di abbigliamento) o alle modalità di reso, alla politica aziendale o addirittura l’impatto sulla sostenibilità che ha l’azienda, specialmente in questo periodo di forte attenzione al clima. 

Prodotti in vetrina, il nostro biglietto da visita

Dobbiamo sempre ricordare quale sia lo scopo principale degli e-commerce, ovvero consentire di acquistare i prodotti dell’azienda ad una clientela più ampia. Questo deve essere sempre chiaro per tutte le pagine che si andranno a costruire.

Tornando all’esempio di prima, potremmo paragonare la vetrina del negozio alla homepage di un sito. É lì che il cliente inizia a costruire le prime idee e le prime aspettative su ciò che l’esperienza potrà offrirgli.

Se qualcuno pensa che il detto “La prima impressione è quella che conta” non sia vero, sbaglia! 

Nel caso dei siti e-commerce, la prima impressione induce la maggior parte degli utenti a scegliere o meno di acquistare su un sito. Infatti, l’homepage deve rispondere rapidamente alle domande degli utenti, presentando i seguenti elementi e collegamenti essenziali, in modo che un visitatore possa decidere se fare, o meno, shopping sul sito. Gli elementi importanti sono:

  • Mostrare alcuni prodotti e/o servizi in vendita
  • Fornire accesso diretto ai prodotti
  • Classificare beni e servizi in una gerarchia orientata all’utente
  • Fornire collegamenti a opzioni di acquisto, politica di restituzione, spedizione e informazioni di consegna
  • Costruire la fiducia tramite il collegamento al servizio clienti, politica sulla privacy e informazioni di base sulla società

È, inoltre, importante evidenziare le caratteristiche degli elementi sotto riportati, che saranno presenti non solo sull’homepage, ma su ogni pagina del sito:

  • Il nome del dominio deve essere semplice e facile da ricordare per gli utenti
  • Il menù di navigazione deve avere delle etichette semplici e comprensibili
  • Deve essere presente la breadcrumb navigation per far sapere all’utente in quale parte del sito si trova

Queste informazioni sono utili per tutte le diverse tipologie di siti web.

Spesso, per rendere più accattivante l’homepage, vengono utilizzate delle animazioni, ma occorre fare attenzione affinché esse non risultino eccessive o poco significative. Bisogna usarle con parsimonia e lasciare agli utenti la possibilità di controllarle semplicemente azionando dei tasti.

A volte gli utenti desiderano risposte a domande importanti prima che inizino a fare acquisti. Ad esempio, la possibilità di effettuare consegne nel loro paese, il tempo per essa stimato e le opzioni di spedizione disponibili.

L’homepage di un e-commerce deve fornire informazioni chiare

Come già detto in precedenza l’homepage deve chiarire immediatamente l’offerta del sito, quindi occorre scegliere accuratamente le tipologie di prodotti da esporre, evitando di enfatizzare quei prodotti, marginali o secondari, che non rappresentano pienamente l’offerta aziendale. 

Se l’e-commerce è la funzione principale del sito, non nascondere il catalogo, anzi attivare collegamenti allo shopping direttamente dalla homepage. Gli utenti hanno bisogno di comprendere immediatamente ciò che il sito vende!

Considerando l’homepage come la vetrina di un negozio è chiaro che gli articoli esposti debbano essere quelli più accattivanti e ricercati dall’utente. E quindi, la domanda da porsi è: “Gli articoli esposti rappresentano appieno l’offerta aziendale?”

La homepage dovrebbe rappresentare i tipi di prodotti disponibili sul sito, però, occorre fare attenzione a non sovraccaricare gli utenti con link e contenuti.

Ciò non significa che ci sia un numero specifico di link, o che ci sia un numero massimo di prodotti che possono essere visualizzati correttamente, ma una buona progettazione visiva può rendere gestibile un gran numero di collegamenti.

Seppur non vi sia un decalogo sui link da inserire, ci sono alcuni collegamenti che risultano essenziali per generare fiducia negli utenti, ad esempio:

  • Collegamento alle pagine di prodotto o direttamente ai prodotti stessi
  • Collegamenti sulla politica di pagamento, spedizione e consegna
  • Collegamenti al servizio clienti, alla privacy e alle informazioni di base dell’azienda
  • Collegamento al “carrello”

Considerate, tuttavia, che molti utenti arriveranno sul sito tramite i motori di ricerca, quindi potrebbero entrarvi da qualsiasi pagina: una pagina di categoria, una pagina di prodotto o persino una pagina di servizio clienti. Sebbene tali pagine abbiano chiaramente un focus diverso dalla homepage, la struttura e la navigazione dovrebbero chiarire l’offerta del sito.

Homepage o prima pagina del catalogo?

Esistono due approcci che un sito di e-commerce può adottare per la visualizzazione del suo catalogo prodotti:

  • Fornire un collegamento al catalogo dalla homepage
  • Utilizzare l’homepage come prima pagina del catalogo

Qual è il più efficace? Dipende dall’obiettivo

Se lo scopo principale del sito è l’e-commerce, il secondo approccio è più efficace, in quanto consente agli utenti di iniziare subito a visualizzare gli elementi di interesse. La maggior parte degli e-commerce adottano questo approccio.

Utilizzando l’homepage come prima pagina del catalogo risulta estremamente facile per l’utente essere indirizzato alle altre pagine di interesse e la navigazione risulta agevole ed intuitiva.

Quando gli articoli vengono visualizzati nella homepage o nelle pagine di categoria, gli utenti presumono che facendo click sul prodotto siano direttamente reindirizzati alle informazioni specifiche, quando ciò non accade sono disorientati e questo mina alla possibile permanenza sul sito e ai successivi acquisti che ne potrebbero derivare.

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