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Il Blog di Goodea

Pagine di categoria di un-ecommerce

Ogni prodotto nel reparto giusto

Il nostro processo di costruzione di un e-commerce prosegue parlando della gestione delle pagine di categoria. Se vi siete persi gli argomenti precedenti, potete leggere qui il nostro articolo relativo alla Homepage e qui quando abbiamo parlato della navigazione e della classificazione dei prodotti.

Per entrare subito nel contesto delle pagine di categoria, facciamo un esempio.

Entrando in un supermercato, spesso, la grande offerta dei prodotti ci sovrasta e ci fa ritrovare spaesati. Ci troviamo come in un piccolo labirinto dal quale non riusciamo ad uscire. Gli obiettivi che ci poniamo all’ingresso del supermarket sono due: acquistare un prodotto e uscire dal supermercato. Quando ci troviamo spaesati, però, non riusciamo a concludere nessuno dei due obiettivi prefissati in partenza. 

Quale sarebbe la soluzione per rendere efficace ed efficiente il nostro “viaggio” nel supermercato? Categorizzare bene i prodotti! 

Suddividerli per aree e offrire un’esperienza semplice di acquisto.

Per gli e-commerce il discorso è simile. Gli obiettivi degli utenti sono infatti legati a:

  • Acquisto
  • Esperienza della navigazione
  • Checkout dal sito

Per far si che tutti gli obiettivi possano essere soddisfatti in modo efficace ed efficiente è necessario strutturare bene le pagine di categoria. Questo genere di pagine definisce le classi di prodotti per gli utenti e introduce gli acquirenti a essi. 

Le pagine di categoria rappresentano un passaggio intermedio tra la selezione di una categoria e la visualizzazione delle schede specifiche di prodotto. Alcuni siti non le prevedono, ma portano gli utenti direttamente all’elenco prodotti. 

Questa soluzione può essere valida per quegli e-commerce con un inventario non molto ampio. Per i siti, invece, con una vasta scelta di prodotti e con categorie differenti, la soluzione migliore per mantenere un sito pulito e ordinato è classificare i prodotti nelle pagine di categorie idonee. 

Il vantaggio competitivo è – in questo caso – di tipo esperienziale. L’utente non si sentirà sopraffatto dai prodotti, non si sentirà disorientato, si sentirà piuttosto a proprio agio a “girovagare” per il sito, come se stesse andando ad acquistare il sale nel proprio supermercato di fiducia.

Alcuni consigli su come impostare al meglio le pagine di categoria

Non disorientare il tuo utente

La visita al sito deve essere piacevole per l’utente, non deve creare ansia o nervosismo dettati dal disorientamento. È meglio fornire un’esperienza semplificata piuttosto che sopraffare l’utente con una serie infinita di opzioni (che molto spesso non sono neanche utili!). Pagine troppo “piene” sovrastano l’utente che, il più delle volte, abbandonerà il sito senza aver acquistato nulla. Dunque, l’effetto del sovraffollamento risulterà il contrario di quello auspicato. Qui vale il concetto del “Less is more” (meno è meglio).

Se, invece, gli utenti sono più “coraggiosi” da volersi imbattere in questa jungla di link, prodotti, opzioni, pubblicità e chi più ne ha ne metta, penserà ad un’altra strategia per trovare i prodotti adeguati a soddisfare i propri bisogni. Queste strategie potrebbero aiutare gli utenti ad arrivare ai propri obiettivi, ma non è utile “stressare” gli acquirenti. Noi dobbiamo fornirgli la strada più semplice che ci possa essere. Ciò influenzerà molto la sua esperienza e la sua opinione sul sito.

Non confondere le pagine di categorie con le pagine di elenco completo dei prodotti

In alcuni siti le pagine di categoria sono strutturate in modo tale da enfatizzare solo gli articoli in primo piano. 

A prima vista, ciò, potrebbe far pensare agli utenti che la selezione dei prodotti sia limitata e dare un’immagine non veritiera dell’inventario del sito.

Il problema che spesso si riscontra nella progettazione strutturale delle pagine di categoria è proprio la loro definizione. Si disegnano pagine di categoria come se fossero pagine di prodotti o pagine di presentazione dei prodotti “Top Seller”. Questa “leggerezza” o disattenzione può essere fatale, poiché un errore del genere può deviare l’immagine reale dell’inventario del sito. 

Le opzioni presenti nelle pagine di categorie devono essere diverse da quelle presentate nelle pagine di elenco prodotto. È necessario progettare le due pagine in modo differente, perché esse hanno due scopi diversi.

Gli utenti scansionano rapidamente le immagini sulla pagina, da questa prima impressione loro costruiranno la propria idea. Le pagine di categoria devono indicare chiaramente se gli articoli esposti in primo piano rappresentano la selezione completa dei prodotti o solo una parte di essi. Inoltre, le intestazioni di categoria devono essere chiare altrimenti gli utenti si sentiranno confusi.

Dalle pagine di categoria alle sottocategoria in un attimo

Non bisogna trasferire automaticamente gli utenti da una pagina di categoria ad una pagina di sottocategoria. Spesso il sito reindirizza in maniera automatica alla sottocategoria, senza che i clienti se ne accorgano. Niente di più sbagliato! Gli utenti si sentiranno raggirati se non riescono ad avere chiaro il loro percorso. Sono loro che devono decidere dove vogliono andare, dove vogliono stare, cosa vogliono fare. Il sito non deve scegliere per loro.

I siti, in alcune circostanze, eliminano le pagine di categorie e spostano gli utenti direttamente nelle pagine di elenco prodotti. Questo è molto frequente e può avere dei risvolti positivi, tuttavia, è importante che i siti spostino gli utenti allo stesso livello di inventario su cui hanno fatto clic. 

Pensiamo ad un sito che vende articoli di abbigliamento. 

Se facciamo clic su “Abiti”, è necessario che il sito mostri tutti i vestiti del sito, incluse le varie sottocategorie; ciò consente agli utenti di poter applicare filtri o restrizioni per identificare rapidamente il/i prodotto/i. 

Non dimenticare mai il tuo obiettivo: fornire una navigazione chiara e un’esperienza unica all’utente!

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