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Il Blog di Goodea

E-commerce

Che cos’è e quali sono le principali differenze con gli store tradizionali

Ogni volta che ci ritroviamo nella condizione di dover acquistare un oggetto/servizio è perché sentiamo la necessità di soddisfare un bisogno. Tendiamo ad immaginare il processo di acquisto come un percorso semplice e lineare, che possiamo riassumere in 4 punti:

  1. Percezione del bisogno 
  2. Acquisizione delle informazioni necessarie per l’acquisto del bene/servizio
  3. Confronto tra prodotti
  4. Acquisto

All’interno di questo processo non abbiamo considerato una variabile fondamentale: la digitalizzazione.

Viviamo infatti nell’era digitale e non possiamo più pensare alla digitalizzazione e alla tecnologia come un qualcosa di nuovo, di estraneo, non integrato nella nostra vita. Ne siamo investiti quotidianamente e con essa ogni azione che svolgiamo nel quotidiano.

Rileggiamo, dunque, il processo di acquisto considerando anche questo fattore:

  • Percezione del bisogno
  • Acquisizione delle informazioni necessarie sui siti ad hoc
  • Paragone di prodotti simili, valutando i pro e i contro di ciascuno tramite siti di confronto
  • Acquisto online su siti affidabili

Questo perché oggi il mercato della domanda e dell’offerta è profondamente cambiato e non si può fare più affidamento su logiche commerciali ormai obsolete. Tutto si è spostato online. Un utente che arriva in un negozio fisico è anche più informato del commesso stesso sui pregi e i difetti dei prodotti in vendita. 

L’utilizzo di massa di internet e la quasi completa standardizzazione del commercio ha fatto sì che nascesse un’altra esigenza per le aziende e per gli utenti: Gli e-commerce.

Cos’è un e-commerce

L’e-commerce può avere differenti definizioni, ma in generale possiamo definirlo come una struttura organizzata di dati supportati da piattaforme IT che – tramite l’utilizzo di internet – mette in relazione domanda e offerta di mercato. In altre parole si tratta del negozio online, una piattaforma di commercio elettronico. Così viviamo una trasformazione in cui è possibile acquistare beni su scala globale.

L’utilizzo degli e-commerce può essere analizzato sotto due punti di vista:

  • lato utente
  • lato aziende

In che modo? Facciamo un esempio.

Gli e-commerce come “centro commerciale”

Immaginiamo un centro commerciale. Gli utenti vi si recano perché – in un unico “luogo” – hanno una più ampia scelta di negozi a disposizione. I vantaggi sono 2:

  • Poter acquistare i beni/servizi necessari alla soddisfazione dei propri bisogni;
  • Risparmiare tempo

Le aziende, che dal canto loro posseggono uno store fisico all’interno del centro commerciale, possono contare sulla presenza di un notevole pubblico (potenziali clienti) concentrato in un unico luogo.

Le aziende scelgono dunque di aprire negozi fisici nei centri commerciali poiché gli utenti che vi si recano sono persone che hanno già espresso una preferenza, ovvero acquistare, dunque il processo di conversione è molto più semplice.

Immaginiamo ora un utente che ha a disposizione – a casa propria – un centro commerciale aperto H24, con un catalogo quasi infinito di prodotti. 

Non c’è dubbio che piuttosto che uscire di casa, prendere l’automobile, fare la fila per i camerini, fare fila alla cassa e tante altre noiose attività, la comodità di poter acquistare i beni/servizi necessari stando comodamente seduti sul divano di casa diventa un incentivo molto più allettante. Il suo centro commerciale è il mondo e con un semplice clic può arrivare ovunque.

Guardiamo ora alle aziende, l’e-commerce può significare una nuova possibilità per ampliare il proprio mercato. I clienti potenziali non sono più limitati all’area geografica in cui è presente lo store fisico, ma possono includere il mondo intero.

Inoltre, per l’azienda il vantaggio di avere un e-commerce non si esaurisce con l’ampliamento del mercato potenziale (che comunque già di per sé avvicina in maniera esponenziale domanda e offerta), ma consente di poter misurare 3 aspetti fondamentali:

  • Ritorno degli investimenti (ROI)
  • Conversioni
  • Livello di fidelizzazione dei clienti

Già questo ci sembra abbastanza per investire subito in un e-commerce.

Nel prossimo articolo parleremo delle tipologie di e-commerce e quali aspetti considerare prima di decidere di aprire la nostra piattaforma di commercio elettronico.